Il Golden Retriever

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L'origine del Golden Retriever risale alla metà del 19°secolo.
La necessità di selezionare un cane forte, affidabile e con una innata predisposizione al lavoro è legata all'evoluzione delle attività venatorie, infatti la produzione di armi con una maggiore potenza di fuoco e rapidità nello sparo aumentava il numero delle prede cacciate che necessitavano di essere raccolte. La nascita della razza viene attribuita a Lord Tweedmouth, che ottenne la prima cucciolata di golden retrievers da un esemplare di yellow retriver di nome Nous e un tweed water spaniel di nome Bell. 
Nel 1913 nacque il Golden Retriver Club inglese e venne realizzata la stesura del primo standard di razza. 
Il lavoro di selezione ha portato la razza ad avere doti di intelligenza, memoria, duttilità, compiacenza, fedeltà e docilità che fanno del Golden Retriever un cane estremamente versatile capace di eccellere in moltissime attività agonistiche e di utilità sociale.

Il Golden Retriever è dotato di un'indole adatta per aiutare le persone in difficoltà per questo è adatto alla pet-therapy, come ausilio per non vedenti e i disabili in generale. Nel sociale viene sempre più spesso impiegato dalla protezione civile per il soccorso durante le valanghe, nella ricerca su macerie e nel salvataggio in acqua.

Si può definire un cane completo, perfetto in ogni situazione, equilibrato e socievole. Naturalmente incline al rapporto con l’uomo, che ama compiacere in ogni situazione, non crea problemi nei rapporti con i conspecifici e con  animali di altre specie.

E’ amante delle persone e delle carezze, obbediente, dolce ed equilibrato, affettuoso, facilmente educabile grazie alla sua innata “will to please” , ovvero la voglia di compiacere il padrone. E’ un cane molto sensibile e docile, dalla pazienza proverbiale, queste caratteristiche ne fanno un compagno fedele adatto anche ai bambini.

Adattabile alla vita cittadina anche in appartamento, in questo caso però attenzione a non fargli mancare momenti di attività all'aperto, per permettergli di dare libero sfogo alla sua energia.

Adora riportare qualsiasi oggetto, e si sente estremamente soddisfatto e felice nel farlo, dai suoi giochi (dummy, peluches…) ai vari oggetti che può essere in grado di reperire in giro per la casa (ciabatte, scarpe, rotoli di carta igienica…), è nato per fare questo e questa attitudine va incentivata e incoraggiata.


Attenzione, il golden retriever non è però un cane "per tutti”:

E’ un cane estremamente sensibile ed ha bisogno di sentirsi perfettamente integrato nella famiglia, non è adatto alle persone che non dispongono di tempo da dedicare alla sua crescita, al suo benessere psico-fisico, alle sue necessità, al movimento, alle cure veterinarie. 

La scelta di accogliere un golden retriever deve essere fatta in maniera consapevole. Scegliere di confinarlo da solo, per l'intera giornata, in un giardino o in un appartamento impedendogli il contatto con il resto della famiglia, porterebbe il cane ad intristirsi, togliendogli l’allegria e portandolo ad esibire comportamenti sgraditi.

Il golden retriever non è un cane adatto alle persone indipendenti, che non amano il contatto fisico con il cane, che non gradiscono le sue effusioni, i baci e le coccole. Non è un cane adatto alle persone gelose di vederlo dispensare a tutti il suo affetto, o a coloro che cercano di affermarsi scegliendo un cane che sappia dominare su tutti altri.

Non è adatto alle persone che si prendono troppo sul serio, è infatti un “pagliaccio” e sempre in grado di inventarsi situazioni e cose fantasiose, le persone che amano la perfezione potrebbero trovarsi in difficoltà a dover gestire situazioni sempre nuove e diverse.

 Tutti costoro è meglio che si rivolgano ad altre razze.

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